giovedì 25 aprile 2013

Muoversi in metropolitana a Londra (VIDEO)


Il modo più veloce ed efficiente per spostarsi nella città di Londra è sicuramente quello di utilizzare la metropolitana, la London Underground o Tube. Infatti, come può vedersi dalla mappa, facilmente reperibile online o presso le stazioni, le 12 linee che la compongono, contrassegnate da un colore differente, coprono capillarmente le 9 zone concentriche in cui è suddivisa la città. A questo sistema ferroviario si affianca, poi, una metropolitana leggera la Docklands Light Railway (DLR), che corre tra i Docklands e la City,  nonché la Overground con le sue 6 linee esterne.


Le corse, abbastanza frequenti (ogni 3- 4 minuti), si diradano solo nei fine settimana e a tarda sera, con le prime partenze alle 5.00/5.30 del mattino e le ultime alle 0.30/1.00 di notte, dal lunedì al sabato. La domenica, invece, il servizio di metropolitana comincia alle 7.00/7.30 del mattino per proseguire fino le 23.30/ 24.00.

Per quanto sia relativamente facile da utilizzare, buona norma vuole, soprattutto le prime volte, che ci si munisca della mappa della metropolitana e si pianifichi il viaggio con un certo dettaglio. Nella migliore delle ipotesi, il rischio, infatti, è quello di prendere il treno “giusto”, ma nella direzione opposta a quella desiderata, se non proprio il treno “sbagliato” nella piattaforma corretta. Inoltre, bisogna sempre tenere presente che alcune linee,  fuori dalle zone centrali 1 e 2, si diramano su due tratte, e soprattutto che da una stessa piattaforma possono passare più linee.

Stabilito il punto esatto della rete in cui ci si trova, si individua quello in cui si vuole arrivare e si verifica se bisogna effettuare dei cambi di linea e dove. In questo modo si sarà determinata una o più, a seconda dei cambi, delle quattro direzioni cardinali nelle quale muoversi (eastbound/ westbound/ northbound/ southbound) e si potrà cercare la piattaforma della linea che interessa.

Per avere la certezza di stare procedendo nella corretta direzione è importante verificare la destinazione finale (capolinea) del treno che si sceglie, indicata nei cartelli all’ingresso delle piattaforme di attesa e sui display in alto che mostrano anche l’ora del treno in arrivo. Una ulteriore verifica della corretta direzione può essere fatta una volta saliti sul treno, controllando la prima fermata effettuata.

Superato il normale disorientamento delle prime esperienze di viaggio, in poco tempo si acquisirà la giusta dimestichezza con il servizio e si imparerà, attraverso la sperimentazione, a rintracciare i percorsi più brevi per raggiungere le proprie mete. Si ricorda, infatti, che la mappa della metropolitana di Londra non raffigura le distanze geografiche reali tra le diverse stazioni.

Due consigli: se è possibile, meglio sarebbe evitare le ore di punta (dalle 8 alle 9 del mattino e dalle 17 alle 18 della sera) e soprattutto, sulle scale mobili ricordarsi fermarsi sulla destra, lasciando il lato sinistro libero per chi procede in fretta.

L’unico vero aspetto negativo della metropolitana di Londra è il costo dei biglietti che varia all’interno delle singole zone e tra di esse. Ad esempio, il prezzo per una corsa singola tra la zona 1 e la 2 è attualmente di  £4.50 sterline, per arrivare a  £7.8 se ci si sposta dalla zona 1 alla 8. Inoltre, il biglietto per una singola corsa, per quanto permetta i cambi di linea, una volta fuori dalla metropolitana non è più utilizzabile.

Dunque, se si ha la necessità di fare un uso frequente della metropolitana è bene munirsi di uno dei due possibili abbonamenti - la Oyster Card o la Travelcard – utilizzabili anche su alcuni pulman, tram, bus e la DLR. Il risparmio è effettivamente notevole. Con la Oyster, una carta prepagata, acquistabile nelle stazioni della metro, ma anche online, il costo per singola corsa è circa la metà, a parità di percorso. Mentre, la Travelcard giornaliera, erogata dalle biglietterie automatiche delle stazioni,  ha attualmente un costo di £8.8 sterline per tutte le corse della giornata.

Ulteriori riduzioni sul prezzo sono, inoltre, previste per fasce di età dai 5 ai 15 anni (circa la metà), mentre i bambini sotto i 5 anni non pagano se accompagnati da un adulto pagante.

Il video YouTube qui proposto spero possa farvi avere una prima idea su come usare al meglio la metropolitana di Londra senza perdersi.





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