venerdì 5 aprile 2013

Metodo Callan: imparare l'inglese rapidamente


Il metodo Callan per lo studio della lingua inglese fu ideato nel 1960 da Robin Callan con il preciso intento di mettere a punto un approccio didattico capace di fare apprendere l’inglese in tempi sensibilmente ridotti, rispetto ai metodi tradizionali. Un sistema, stimato quattro volte più veloce, che consente indubbi vantaggi di carattere economico, oltre ad essere preferito da quanti non dispongano di molto tempo da dedicare allo studio della lingua.

Particolarmente efficace nelle prime fasi di apprendimento, il metodo Callan viene articolato su 12 livelli di conoscenza e padronanza dell’inglese. Per ognuno di questi verrà, quindi, adottato il corrispondente libro, con contenuti mirati e corredato da un CD audio.


Per passare al livello superiore lo studente dovrà superare un apposito test. Ad ogni livello occorrerà padroneggiare un certo numero di vocaboli e alla fine del 12° ciclo il bagaglio semantico comprenderà circa 5.621 termini, oltre alla conoscenza delle più comuni costruzioni sintattiche e grammaticali (livello C1).

Basato prevalentemente sulla conversazione tra l’allievo e il docente, il metodo Callan prevede delle lezioni della durata di 50 minuti, generalmente, così articolate: 10 minuti di lettura, 5 minuti di dettato e 35 minuti di conversazione. Rispetto ai metodi classici la velocità con cui il docente si rivolge agli allievi risulta essere doppia (200-240 parole al minuto). Un vero e proprio bombardamento linguistico che vuole da un lato simulare la velocità naturale di conversazione e dall’altro impedire che gli allievi abbiano il tempo di tradurre mentalmente nella loro lingua madre, abituandoli, così, a pensare direttamente in inglese.

Sia le domande del docente che le risposte attese dagli allievi sono contenute nei libri di testo. Nulla, infatti, è lasciato al caso e anche la conversazione tra gli allievi della classe è scoraggiata. Si effettuano dei costanti ripassi di quanto appreso precedentemente, inoltre, tutti gli errori, compresi quelli di pronuncia, vengono corretti immediatamente dal docente.

Soltanto agli studenti del primo livello verranno assegnati degli esercizi scritti per casa, mentre tutti gli altri verranno semplicemente invitati a rivedere quanto contenuto nei libri di riferimento. Secondo il metodo Callan, infatti, si può imparare a scrivere solo dopo avere imparato a pensare direttamente in inglese. Ai dettati fatti in classe è affidato il compito di curare l’ortografia.

Una delle chiavi di volta del metodo di apprendimento è legata alla professionalità e bravura dei docenti che vengono appositamente addestrati alla particolare tipologia di approccio con gli allievi. Mantenere costantemente viva l’attenzione e soprattutto il ritmo sostenuto durante la conversazione con gli studenti non è certo compito semplice. Così come, soprattutto per quegli allievi che hanno già elevati livelli di conoscenza dell’inglese, un tale tipo di addestramento all’uso diretto e necessariamente ripetitivo della lingua potrebbe non risultare abbastanza stimolante. (Foto: tanakawho/flickr.com)

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...